4/5/2009
- Windows 7 in prova per un anno
Domani chiunque potrà scaricare una copia della Release
Candidate di Windows 7 e provarla a suo piacimento fino al giugno del 2010. I
requisiti minimi ufficiali non sono dissimili da quelli di Vista, ad eccezione
delle edizioni x64.
Roma - Maggio è infine giunto, e dalle finestre è ora possibile scorgere i prati
fioriti, le colline verdi e i cieli blu sintetici di Windows 7. La
Release Candidate (RC) del nuovo sistema operativo di Microsoft è già stata
distribuita lo scorso giovedì agli abbonati di MSDN e TechNet, e a partire da
domani sarà resa disponibile come download pubblico attraverso il Customer
Preview Program (CPP).
La RC corrisponde alla Ultimate Edition di Windows 7, ovvero
all'edizione che comprende tutte le caratteristiche, sia business che consumer,
del sistema operativo: dalle funzionalità media center a quelle di cifratura del
disco.
Negli scorsi giorni si è appreso che la RC avrà una validità di 13 mesi
(scadrà infatti il primo giugno del 2010), potrà essere scaricata da un numero
illimitato di utenti e resterà a disposizione del pubblico "almeno" fino al
prossimo 30 giugno. "In questo modo non dovrete precipitarvi per ottenere la
vostra copia", si legge in un comunicato di BigM. "Quando sarete pronti a
scaricare la RC - spiegano da Microsoft - noi saremo lì ad aspettarvi". Una
politica decisamente più flessibile di quella che tre anni fa accompagnò
l'arrivo delle due RC di Windows Vista, rispettivamente rilasciate nel settembre
e nell'ottobre del 2006 ed entrambe scadute il primo giugno del 2007.
Microsoft vuole evidentemente garantire ai propri clienti la possibilità di
scaricare e provare W7 con tutta calma, preparando per tempo la migrazione da XP
o Vista, ma nel contempo spera anche di scongiurare un assalto in massa
ai propri server. Assalto verificatosi peraltro proprio la scorsa
settimana, quando i siti di MSDN e TechNet dedicati al download della RC hanno
cominciato a rallentare vistosamente fino a diventare irraggiungibili
per diverse ore. Un portavoce di BigM
ha affermato che l'incidente non è da attribuirsi all'elevato traffico di
rete, bensì "ad un eccessivo livello di frammentazione di SQL Server causato
dall'enorme picco di query".
Microsoft ricorda che la versione beta di Windows 7 scadrà il primo
agosto 2009: ai tester che decidano di aggiornare alla RC è stato
raccomandato di cancellare la preesistente installazione.
"È importante prepararsi pianificando l'installazione della versione Release
Candidate (RC) o di un'altra versione valida di Windows entro il 1° luglio
2009", si legge in
questo post del Blog Team TechNet Italia. "Due settimane prima di
tale data riceverai un avviso. Dopo il 1° luglio infatti il computer si spegnerà
ogni due ore, e dal 1° agosto 2009 la versione installata sarà inutilizzabile e
non consentirà più l'accesso al sistema".
Chi desidera provare il nuovo sistema operativo dev'essere consapevole di due
cose: la prima è che questa versione non è disponibile in lingua
italiana (le localizzazioni distribuite sono in inglese, francese,
giapponese, tedesco e spagnolo), e non può dunque essere utilizzata per
aggiornare una versione italiana di Vista; la seconda è che non potrà
essere aggiornata alla versione RTM (quest'ultima richiederà infatti
un'installazione "pulita"). Quest'ultima è una limitazione molto importante,
soprattutto per chi decidesse di utilizzare W7 RC come sistema operativo
principale. Per quanto riguarda invece il primo punto, va segnalata
l'esistenza di un language pack non ufficiale per tradurre la RC
inglese in lingua italiana. Le istruzioni su come applicare tale patch sono
riportate in
questo post del blog 7windows.blogspot.com, ma si ribadisce come
questa sia una traduzione non ufficiale, e pertanto non supportata da Microsoft.
La mamma di Windows continua a tenere la bocca ben cucita riguardo alla data di
lancio di Seven, ma ha più volte ribadito che - salvo imprevisti -
quella attuale sarà l'unica RC del nuovo Windows. Ciò significa che la
prossima tappa dovrebbe essere il rilascio della release to manufacturing (RTM),
una versione ufficialmente completa del sistema operativo che segnerà l'avvio
della sua duplicazione in serie.
Come si è detto la scorsa settimana, appare ormai chiaro che W7 intraprenderà la
via del mercato prima della fine dell'anno: una conferma ufficiosa
arriva da Acer, la quale nei giorni scorsi
ha annunciato che il suo primo PC con Windows 7 arriverà sul mercato
il 23 ottobre. In questo stesso giorno, secondo il produttore taiwanese,
Microsoft renderà disponibile sul mercato il proprio sistema operativo. Acer si
riferisce implicitamente alla versione OEM di W7, ma tutto sembra far pensare
che anche quella retail debutterà prima del 2010, in tempo per le festività
natalizie.
Bobby Watkins, managing director di Acer UK, si aspetta inoltre che almeno 30
giorni prima del lancio di Seven, Microsoft avvii un programma di
aggiornamento gratuito al nuovo Windows: durante il periodo di validità
della promozione, chiunque acquisterà un PC con Vista potrà ottenere
gratuitamente una licenza di aggiornamento a Windows 7.
Stando a
quanto fatto trapelare lo scorso febbraio dal sito Tech ARP, il
programma di aggiornamento sarà varato il primo luglio 2009 e terminerà il 31
gennaio 2010, inoltre coprirà esclusivamente l'acquisto di un PC con Vista Home
Premium, Business o Ultimate.
I requisiti minimi di Windows 7
In occasione del rilascio di W7 RC sui propri network MSDN e TechNet, lo scorso
giovedì Microsoft ha anche reso pubblici i requisiti minimi definitivi del nuovo
sistema operativo. Questi prevedono un sistema con processore a 1 GHz, una
quantità di memoria RAM pari a 1 GB per la versione a 32 bit e di 2 GB per la
versione da 64 bit, 16 GB (32 bit) o 20 GB (64 bit) di spazio libero su hard
disk, e una scheda grafica DirectX 9 con un driver che supporti la specifica
WDDM 1.0 o superiore.
Se si utilizza il Windows XP Mode, ossia la modalità che permette di
far girare le applicazioni di Windows XP all'interno di una macchina virtuale,
Microsoft raccomanda l'uso di un sistema con almeno 2 GB di RAM e 15 GB di in
più di spazio disco. Per usufruire di questa funzione, basata sulla tecnologia
di Virtual PC, sarà inoltre necessario possedere una CPU che supporti le
tecnologie Intel VT o AMD-V.
In
questo post del blog di Mary Jo Foley i nuovi requisiti minimi di Seven RC/RTM
vengono confrontati con quelli della Beta: per quanto riguarda la versione a 32
bit, le indicazioni sono le stesse, ma all'epoca della beta non c'era alcuna
distinzione tra versione a 32 e a 64 bit del sistema operativo.
Le specifiche di W7 appaiono peraltro molto simili a quelle di Vista, fatto
salvo per l'edizione Home Basic di quest'ultimo, che richiede un minimo di 512
MB di RAM contro il gigabyte delle altre edizioni. A tale proposito va però
ricordato come BigM abbia promesso una versione di Seven tagliata su misura per
i netbook: tale release, probabilmente basata sulla Starter Edition, dovrebbe
avere requisiti minimi simili a quelli di Vista Home.
Non appena disponibile, la versione pubblica di Windows 7 RC potrà essere
scaricata dal
sito
ufficiale del nuovo sistema operativo.
[fonte: Punto Informatico]
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