23/12/2008
- Falso allarme, Windows XP non morirà a gennaio
Microsoft non accetterà più nuovi ordini di Windows XP ma
dilazionerà le consegne delle licenze ai grossi distributori fino quasi alla
metà del prossimo anno. XP ruleZ!
Roma - Ogni anno che passa l'"età pensionabile" di Windows XP si sposta
un poco più avanti, tanto che alla nascita del suo nipotino, Windows 7, sarà
probabilmente ancora in attività. Se è vero che XP è già stato ritirato dai
canali di vendita al dettaglio, la sua disponibilità sul mercato OEM sembra
ormai assicurata fin quasi alla metà del 2009 (senza contare il segmento netbook,
dove sopravvivrà almeno fino al 2010).
L'ultimo "decreto salva XP" di
Microsoft è stato varato
nei giorni scorsi, ed è pensato per agevolare i grossi distributori di software.
Come noto, Microsoft ha fissato al 31 gennaio 2009 la scadenza per la vendita di
XP agli OEM, i produttori e gli assemblatori di PC. Se in precedenza i
distributori che volevano continuare a vendere XP oltre tale data avrebbero
dovuto fare preventiva scorta di licenze, con il nuovo flexible inventory
program appena annunciato da Microsoft i distributori possono presentare i
loro ordinativi (senza limiti di quantità) entro il 31 gennaio, ed hanno tempo
fino al 30 maggio per richiederne l'effettiva consegna. In questo modo i
distributori non sono costretti a caricare da subito i propri magazzini con le
licenze di XP (con conseguente immobilizzo di capitale), ma possono pianificare
gli approvvigionamenti sulla base degli effettivi trend di vendita.
Questa iniziativa, applaudita da molti soggetti dell'industria, dovrebbe
contribuire ad estendere la vita di XP sul mercato OEM, e renderlo disponibile
per almeno altri sei mesi. Come si è detto, le licenze destinate ai computer
ultraportatili e a basso costo, come i netbook e i nettop, rimarranno invece sul
mercato fino al 2010: una decisione dettata dalla necessità di fornire agli OEM
un sistema operativo "leggero" in attesa del debutto di Windows 7 che, a
differenza di Vista, può meglio adattarsi ai sistemi con scarse risorse
hardware.
Per maggiori informazioni sul pensionamento di Windows XP e sulla durata del
supporto si veda
La morte di XP secondo Microsoft.
[fonte: Punto Informatico]
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